Preveniamo rischi Risolviamo problemi Formiamo competenze
"Mi occupo di diritto ambientale da oltre trent’anni TuttoAmbiente è la guida più autorevole per la formazione e la consulenza ambientale Conta su di noi" Stefano Maglia
Reati ambientali ed intercettazioni, cosa cambia alla luce della nuova disciplina?
di Elena Mussida
Categoria: Responsabilità ambientali
Nel diritto processuale penale l’intercettazione è uno mezzo di ricerca della prova che consiste nella “captazione occulta e contestuale di una comunicazione o conversazione tra due o più soggetti che agiscono con l’intenzione di escludere altri e con modalità oggettivamente idonee allo scopo, attuata da un soggetto estraneo alla stessa mediante strumenti tecnici di percezione tali da vanificare le cautele ordinariamente poste a protezione del suo carattere riservato” (Cass. Pen. n. 12189/2005). I presupposti per procedere ad intercettazione sono, in sintesi, un’autorizzazione rilasciata da GIP, su richiesta del PM, la presenza di gravi indizi di reato, cioè elementi che indichino un reato già commesso (in disparte la conoscenza dell’identità del probabile autore), l’assoluta indispensabilità ai fini della prosecuzione delle indagini e che il procedimento sia relativo a determinati reati elencati nell’art. 266, comma 1 del Codice penale[1]. Per prima cosa, leggendo la norma in esame, si rileva che l’intercettazione sia consentita nel caso di delitti non colposi per i...
Categorie
Reati ambientali ed intercettazioni, cosa cambia alla luce della nuova disciplina?
di Elena Mussida
Nel diritto processuale penale l’intercettazione è uno mezzo di ricerca della prova che consiste nella “captazione occulta e contestuale di una comunicazione o conversazione tra due o più soggetti che agiscono con l’intenzione di escludere altri e con modalità oggettivamente idonee allo scopo, attuata da un soggetto estraneo alla stessa mediante strumenti tecnici di percezione tali da vanificare le cautele ordinariamente poste a protezione del suo carattere riservato” (Cass. Pen. n. 12189/2005). I presupposti per procedere ad intercettazione sono, in sintesi, un’autorizzazione rilasciata da GIP, su richiesta del PM, la presenza di gravi indizi di reato, cioè elementi che indichino un reato già commesso (in disparte la conoscenza dell’identità del probabile autore), l’assoluta indispensabilità ai fini della prosecuzione delle indagini e che il procedimento sia relativo a determinati reati elencati nell’art. 266, comma 1 del Codice penale[1]. Per prima cosa, leggendo la norma in esame, si rileva che l’intercettazione sia consentita nel caso di delitti non colposi per i...
Torna all'elenco completo
© Riproduzione riservata