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Sistri: come sciogliere il nodo contributo

(di Massimo Medugno)

Categoria: Rifiuti

Il decreto ministeriale con le semplificazioni alle procedure Sistri (Decreto  del Ministero dell’Ambiente 25 maggio  2012,  n. 141),pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 agosto 2012 – Serie Generale n. 196, all’art. 1 lett c) stabilisce che “Per l’anno 2012 il pagamento del contributo deve essere effettuato entro il 30 novembre”.

Ricordiamo tutti la ragione del termine del 30 novembre.

In un Comunicato Stampa del 20 aprile del Ministero dell’Ambiente si annunciava che lo stesso stava “procedendo ad una revisione del sistema Sistri in modo da semplificare e rendere più efficienti le procedure” e “nell’ambito di questo lavoro (…) è stato concordato un differimento al 30 novembre 2012 del termine per il pagamento dei contributi per l’anno in corso, che scadeva il 30 aprile prossimo”.

Con questa logica il termine del 30 novembre è stato inserito nel Decreto Ministeriale del 25 maggio

Ma nel leggere il Decreto del 25 maggio (andato al Consiglio di Stato e firmato dallo stesso ministro nel maggio scorso) dobbiamo conto di quanto prevede  il Decreto Legge  22 giugno 2012 , n. 83, recante “Misure urgenti per la crescita del Paese”, al cui interno si dispone (art. 52) la sospensione del termine di entrata in operatività del Sistri e dei conseguenti adempimenti per le imprese e convertito con la Legge 7 agosto 2012, n. 134 (GU n. 187 del 11-8-2012 – Suppl. Ordinario n.171).

L’art. 52, comma 1 della legge n. 134 prevede, infatti, che il  termine di entrata in operatività del Sistema SISTRI (…) è sospeso fino al compimento delle anzidette verifiche e comunque non oltre il 30 giugno 2013, unitamente ad ogni adempimento  informatico relativo al SISTRI.

Il successivo comma 2 dispone, quindi, che “con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare è fissato il nuovo termine per l’entrata in operatività del Sistema SISTRI e, sino a tale termine, sono sospesi gli effetti del contratto stipulato tra il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e la SELEX (…) sono  conseguentemente inesigibili le relative prestazioni; è altresì sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012”.

Appare chiaro che la sospensione del SISTRI va a braccetto con la sospensione del pagamento del contributo.

Il comma 2 affida, infatti, ad un altro decreto ministeriale (e non a quello pubblicato nei giorni scorsi) l’entrata in operatività del Sistri che sino a tale data è sospeso come il pagamento dei contributi dovuti (“è altresì sospeso il pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012”).

Solo nuova legge in materia potrebbe superare quanto disposto dall’art. 52, comma 2 citato.

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