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Stop al finanziamento dei sussidi per la produzione di energia da fonti rinnovabili

(di Massimo Medugno)

Categoria: Energia

Questo prevede, fra l’altro, la delega fiscale contraddistinta dalla sigla AS 1058, all’esame del Parlamento.
Ma l’articolo (riportato di seguito) contiene anche il riferimento alla Green Economy, definizione abbastanza ampia e che avrebbe bisogno (soprattutto in una delega fiscale) di una maggiore precisione.
Ma, forse, la delega su questo articolo rimane carente anche su altri aspetti.
Ad esempio, non vi è un chiaro riferimento ai settori già ricadenti in Emissions Trading (e che hanno già sperimentato sulla loro “pelle” (la relazione tra carbonio e tassazione/imposizione di oneri).
Manca, inoltre, ogni riferimento anche alle norme europee che tengono conto dei settori energivori.
E che , infine, la pressione fiscale deve diminuire per tutti…

 

 

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Art. 15 (Fiscalità energetica e ambientale).

 

In considerazione delle politiche e delle misure adottate dall’Unione europea per lo sviluppo sostenibile e per la green economy, il Governo è delegato ad introdurre, con i decreti legislativi di cui all’articolo 1, nuove forme di fiscalità, in raccordo con la tassa-zione già vigente a livello regionale e locale e nel rispetto del principio della neutralità fiscale, finalizzate a preservare e a garantire l’equilibrio ambientale, e a rivedere la disciplina delle accise sui prodotti energetici e sull’energia elettrica, anche in funzione del contenuto di carbonio e delle emissioni di ossido di azoto e di zolfo, in conformità con i princìpi che verranno adottati con l’approvazione della proposta di modifica della direttiva 2003/96/CE di cui alla comunica-zione COM (2011) 169 della Commissione, del 13 aprile 2011, prevedendo, nel perseguimento della finalità del doppio dividendo, che il maggior gettito sia destinato prioritariamente alla riduzione della tassazione sui redditi, in particolare sul lavoro generato dalla green economy, e al finanziamento delle tecnologie a basso contenuto di carbonio, nonché alla revisione del finanziamento dei sussidi alla produzione di energia da fonti rinnovabili. La decorrenza degli effetti delle disposizioni contenute nei decreti legislativi adottati in attuazione del presente articolo è coordinata con la data di recepimento della disciplina armonizzata stabilita dalla citata proposta di direttiva negli Stati membri dell’Unione europea.

 

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