Con la Circolare n. 5 del 27 aprile 2022, l’Albo nazionale gestori ambientali ha ritenuto opportuno rivedere le tempistiche per l’avvio delle procedure di sospensione e cancellazione per tutte le imprese che risultano sprovviste di indirizzi PEC validi e funzionanti.

Effettuata la procedura di notifica a mezzo PEC, le regioni, qualora non vi sia alcun riscontro di avvenuta ricezione, provvederanno alla pubblicazione sul sito web dell’Albo delle imprese sospese o cancellate.

Nello specifico, le procedure da adottare saranno le seguenti:

1) decorso il termine del 30 aprile, le regioni e le province provvederanno a deliberare le sospensioni per mancato versamento del diritto d’iscrizione entro il 20 maggio con decorrenza 15 giugno, notificando il tutto a mezzo PEC all’interessato. Nei casi di mancata notifica a causa di un indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, si provvederà mediante pubblicazione sul sito dell’Albo il 1° giugno.

2) se il mancato versamento si protrarrà per più di dodici mesi, le regioni e le province provvederanno a deliberare la cancellazione dell’impresa entro il 5 luglio, notificando il provvedimento, a mezzo PEC, all’interessato. La cancellazione decorrerà dal 1 agosto. Nel caso di indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante si provvederà con pubblicazione sul sito dell’Albo il 16 luglio.

 

 

Per maggiori info: formazione@tuttoambiente.it; 0523.315305

 

 


Condividi: