Il 30 luglio il Senato ha approvato la “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea–Legge di delegazione europea 2018”.

All’ Art. 16 (Princìpi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio) così si legge:

“e) riformare la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto, in attuazione delle disposizioni dell’articolo 6 della direttiva 2008/98/CE, come modificato dall’articolo 1, numero 6), della direttiva (UE)2018/851, nel rispetto delle seguenti indicazioni:

1) disporre che le autorizzazioni in essere alla data di entrata in vigore del decreto legislativo attuativo della disciplina di cui alla presente lettera siano fatte salve e possano essere rinnovate, eventualmente anche al fine dell’adeguamento alle migliori tecnologie disponibili (BAT), unitamente alle autorizzazioni per le quali sia stata presentata l’istanza di rinnovo alla stessa data, nelle more dell’adozione dei decreti e nel rispetto dei criteri generali di cui all’articolo184-terdel decreto legislativo 3 aprile 2006,n.152, nonché nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 6 della direttiva 2008/98/CE, come modificato dalla direttiva (UE)2018/851;

2) istituire presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare un registro nazionale deputato alla raccolta delle autorizzazioni rilasciate ai sensi degli articoli 208, 209 e 211, e quelle di cui al titolo III-bis della parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152;”

Ergo non risolvere un bel nulla se non la questione della validità delle autorizzazioni già in essere. E il caso per caso? Missing…

A parte il fatto che ora questa ennesima “incompiuta” deve passare alla Camera (e se va bene vedrà la luce tra mesi), si muovono parallelamente varie proposte di legge (in particolare della Lega e del PD) che propongono ancora altri testi decisamente più “evoluti”! In ogni caso: facciamo chiarezza! E presto! (SM)

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