Con il decreto 15 febbraio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 marzo 2019, il Ministero dell’Ambiente ha aggiornato  i requisiti del buono stato ambientale delle acque marine. Il decreto trova fonte nel decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, mediante il quale l’Italia ha recepito la direttiva 2008/56/CE, che individua le azioni strategiche in materia di ambiente marino da realizzare nell’ambito della regione del Mar Mediterraneo e relative sottoregioni.

Precisamente, una volta approvata dal Comitato Tecnico (4 dicembre 2018) la Proposta sull’aggiornamento della definizione di buono stato ambientale, tenendo conto degli esiti della consultazione pubblica, ed acquisito  il parere della Conferenza Unificata, i requisiti del buono stato ambientale delle acque marine sono ora determinati nellallegato I al D.M. 15 febbraio 2019. L’allegato II, invece, definisce i traguardi ambientali, al fine di conseguire il buono stato ambientale.


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