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trasporto rifiuti: cosa comporta la divergenza tra la realtà e la sua espressione documentale?

Categoria: Rifiuti
Autorità: Cass. Pen. Sez. III
Data: 01/07/2013
n. 28352

Qualora si accerti che il quantitativo di rifiuti oggetto di trasporto corrisponda in realtà a un peso inferiore, l’orientamento formatosi è che il reato di dichiarazione fraudolenta, mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, sussiste sia nell’ipotesi di inesistenza oggettiva dell’operazione sia di inesistenza relativa, ovvero quando l’operazione sia avvenuta ma per quantitativi inferiori a quelli fatturati sia, infine, nell’ipotesi di sovraffatturazione qualitativa: quando, cioè, la fattura attesti la cessione di beni e/o servizi aventi prezzo maggiore di quelli forniti.


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