La nuova Tari, che partirà dal 1º gennaio 2020, «non stravolgerà le tariffe attuali» ma «impedirà aumenti ingiustificati». Così afferma Stefano Besseghini, Presidente di Arera (Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente) durante l’intervista rilasciata al quotidiano Sole 24 Ore il 26 novembre 2019.

Già nell’ultimo comunicato stampa di Arera (datato 31 ottobre 2019) si precisava difatti che: “(…) Eventuali variazioni tariffarie in futuro dovranno essere giustificate solo in presenza di miglioramenti di qualità del servizio o per l’attivazione di servizi aggiuntivi per i cittadini, contemplando sempre la sostenibilità sociale delle tariffe e la sostenibilità ambientale del ciclo industriale, nel rispetto degli equilibri della finanza pubblica locale.

I gestori dovranno attivare tutti gli strumenti necessari per rendere accessibili e comprensibili i documenti e le informazioni agli utenti, come la Carta della qualità del servizio o i documenti di riscossione della tariffa.

Il nuovo metodo – che prevede limiti tariffari e quattro diversi schemi adottabili dagli enti locali e dai gestori in relazione agli obiettivi di miglioramento del servizio – regola, in particolare, queste fasi: spazzamento e lavaggio strade, raccolta e trasporto, trattamento e recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani, gestione tariffe e rapporti con gli utenti (…)”.

diritto-ambientale

 

Per chiarire ogni tipo di dubbio e fare il punto sulle novità non puoi perdere il corso “Rifiuti: novità e criticità“: Milano (28 gennaio 2020) e Roma (25 febbraio 2020) con Paolo Pipere e Stefano Maglia.

Inoltre, si segnalano le due edizioni del nuovo corsoRifiuti: la corretta classificazione e attribuzione CER” che si terranno nelle città di Roma (3 marzo 2020) e Milano (17 marzo 2020). L’analisi operativa verrà condotta da due docenti tra i massimi esperti in materia: Rosanna Laraia e Stefano Maglia.

I migliori appuntamenti di formazione e aggiornamento per chiunque si occupi di gestione dei rifiuti.

Info e approfondimenti: 0523.315305 – formazione@tuttoambiente.it


Condividi: